Faccette dentali: quando migliorano il sorriso (e quando no)
Le faccette dentali sono sottili rivestimenti applicati sulla superficie dei denti anteriori.
Permettono di migliorare forma, colore e proporzioni del sorriso, ma non sono adatte a tutti: per essere un bel trattamento devono essere progettate e soprattutto rispettare la naturalezza.
Un punto importante: prima delle faccette bisogna valutare sempre gengive, morso e abitudini
(ad esempio serramento o bruxismo), perché il risultato deve durare nel tempo.
Cosa possono correggere le faccette
Le faccette sono indicate per:
- denti macchiati o discromici;
- lievi disallineamenti;
- denti usurati o scheggiati;
- spazi tra i denti anteriori.
Il risultato deve essere naturale e in armonia con il volto: l’obiettivo è “stare meglio”, non “sembrare finto”.

Q&A
ma con cura, controlli e corrette abitudini possono durare molti anni.
In parte: spesso è necessaria una minima preparazione del dente, sempre valutata caso per caso.
No, cambiano materiali, spessori, tecnica e indicazioni: per questo serve una valutazione personalizzata.









